Display

Il display è un pannello da 6.1″ con tecnologia OLED e risoluzione FHD+, supporta la tecnologia HDR10+ e DCI-P3 ma manca il refresh rate a 90Hz, che si ferma a 60Hz ma è comunque un ottimo pannello. Non si apprezza la differenza di risoluzione rispetto al Pro, la differenza si nota solamente sul refresh rate.

Processore e memoria

A bordo troviamo il Kirin 990 con il supporto di 8 GB di RAM e 128 GB di memoria interna, espandibile tramite Nano SD.

Batteria

La batteria è da 3800 mAh e supporta la ricarica SuperCharge fino a 22.5W. A sera si arriva con il 30/35% di autonomia residua, leggermente superiore al Pro e leggermente inferiore al Lite.

Foto e video

Sul retro troviamo il comparto camere che conta tre sensori:

  • 50 megapixel OIS f/1.9 camera principale – 1/1.28″
  • 16 megapixel f/2.2 camera grandangolare
  • 8 megapixel OIS camera zoom 3X
  • 32 megapixel camera frontale + sensore profondità

Come scatta? Il sensore principale e molto grande, molto buono. La camera principale è la stessa del Pro ma sulla camera tele si nota la differenza, mentre gli scatti bokeh sono molto simili al Pro. In low light abbiamo invece un bilanciamento del bianco errato ma con un buonissimo dettaglio, come sul Pro.

A chi è consigliato?

1049€ il Pro, 799€ il P40 e 299€ il Lite, con il Watch GT 2 in omaggio sui primi due e la Band per il Lite. Il P40 costa veramente troppo per essere un medio gamma, gli manca la ricarica wireless, l’impermeabilità e altre cose, lo vedo più corretto sui 399€ o 499€ – mentre i 1049€ del P40 Pro sono tanti ma è comunque uno dei migliori smartphone del 2020. Al netto dell’assenza dei servizi Google, però, mi sento di consigliare il P40 Lite a 299€ e, in alternativa, il P40 Pro se si ama tanto la fotografia.