Introduzione

Back cover in vetro e la scocca in metallo, le camere posteriori sporgono un po’ ma a il loro setting piace. Il connettore di ricarica è di tipo C ma non permette l’uscita video. Il feedback è migliorato rispetto ad altri Redmi, non è aptico ma neanche gommoso. Il lettore d’impronte digitali è posto lateralmente, comodo. Queste sono alcune caratteristiche del Redmi Note 9 Pro. Vediamo nel dettaglio perchè potrebbe essere un best buy.

Display

Il display è un’unità IPS da 6.67″ FullHD con certificazione HDR. Un IPS di ottima qualità, buono il sensore di luminosità.

Batteria

La batteria è un’unità da 5020mAh (25Wh) che si ricarica con il suo alimentatore da 33W in un’ora. La ricarica rapida supporta fino a 30W. Autonomia ottima, si riescono a fare 2 giorni di utilizzo stress. Manca la ricarica wireless.

Fotocamera

Il reparto fotografico è quello che gli ha fatto conquistare l’appellativo di best buy. Sono presenti quattro fotocamere: la principale da 64MP, la grandangolare da 8MP, una fotocamera macro e una depth. La fotocamera frontale è una 16MP. L’interfaccia è quella classica di Xiaomi. Soffre quando andiamo ad effettuare lo zoom, che va bene fino a 4x e dopo inizia a sgranare essendo di tipo digitale vista la mancanza della camera zoom, e nelle situazioni buie dove riesce comunque a realizzare scatti migliori alla media della sua fascia di prezzo. I video mi hanno stupito per stabilizzazione e messa a fuoco. Ho girato con lui il Play della Mercedes GLA e nessuno nei commenti si è lamentato della qualità video.

Processore e memoria

Il processore che troviamo a bordo è uno Snapdragon 720G ad 8nm accompagnato da 6Gb di memoria RAM e 64/128Gb di memoria interna espandibili tramite microsd.

A chi lo consigliamo?

Il prezzo verrà ufficializzato alla presentazione, tra poco. La versione 6/64 potrebbe costare 269€. Il 128 potrebbe costare i soliti 30 euro in più, ma, avendo espansione, 6/64 è un best buy. E’ semplicemente un best buy.